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Associazione Sportiva Randazzo

     Storia fotografica dell’Associazione Sportiva Randazzo.

 

Stagione sportiva 1980-81 – 2^ Ctg -(vincente Campionato) In alto da sinistra Antonino Germanà, Vincenzo Guidotto, Nino Zingali (Presidente), Alfredo Giordano e Salvatore Batturi (Dirigenti), Giovanni Cosentino, Mario Sauta, Giuseppe Sangrigoli, Salvatore Bernardo, Vincenzo Meli, Gabriele Raineri (Dirigente), Mario Campi, Salvatore Corso (Dirigente), Giovanni Sauta, Antonio Vecchio, Renato Camarda, Egidio Petrullo, Salvatore Manitta e Giovanni Bertone (Dirigenti) in basso da sinistra Giueppe Calà (Dirigente), Ferdinando Benatti, Giovanni Spinale, Antonino Pace, Egidio Petrullo, Filippo Bertolo, Luciano Zingali (mascotte), Antonio Torrisi, Francesco Munda (collaboratore), Luigi Scandurra, Carmelo Militi, Sebastiano Strano, Carlo Camarata.

 

Stagione sportiva 1978-79 – 2^ Ctg – In alto da sinistra Riccardo Lucca, Carmelo Proietto, Antonino Germanà, Alfio Lo Presti, Benedetto Zingali, Luigi Scandurra, Sebastiano Mannino, Nino Paparo (Presidente) Carmelo Lucca, Giovanni Romano, Pippo Facondo (Allenatore); in basso da sinistra Salvatore Spartà, Filippo Bertolo, Carmelo Ruffino, Giuseppe Del Popolo, Mario Sauta, Antonino Spitaleri (Segretario).

 

Stagione sportiva 1979-80 – 2^ Ctg – In alto da sinistra Francesco Munda (collaboratore), Carmelo Proietto, Carmelo Lazzaro, Giuseppe Sangrigoli, Antonino Germanà, Domenico Cannella; in basso da sinistra Sebastiano Strano, Antonio Pantò, Antonino Pace, Luigi Scandurra, Giuseppe Russo, Giuseppe Magro, Vincenzo Meli.

 

 

Stagione sportiva 1975-76 – 2^ Ctg – In alto da sinistra Gianni Petrullo (Dirigente), Giuseppe Mavica, Salvatore Anastasi, Riccardo Lucca, Antonino Facondo, Antonio Cinconze, Carmelo Proietto, Antonino Germanà, Nino Paparo (Presidente); in basso da sinistra Luigi Scandurra, Alfio Rizzeri, Giuseppe Del Popolo, Mario Sauta, Antonio Ragaglia.

 

 

 
 
 

Stagione sportiva 1981-82 – 1^ Ctg- In alto da sinistra Gaetano Muzzio (Allenatore), Antonio Vecchio, Antonino Germanà, Mario Campi, Antonio Monastra, Sebastiano Strano, Francesco Munda (Collaboratore); In basso da sinistra Giuseppe Belfiore, Marcello Buscemi, Paolo Pecora, Giuseppe Magro, Mario Sauta, Domenico Pantò.

 

Stagione sportiva 1983-84 – 1^ Ctg- (vincente Campionato) In alto da sinistra A. Tortorici (sponsor), Nino Zingali (Presidente), Antonino Spartà, Salvatore Lizzio, Giacomo Straci, Antonio Raciti, Cacopardo, Sebastiano Napoli, Egidio Petrullo, Antonino Germanà, Antonino Proietto, Giuseppe Puglisi (Allenatore); In basso da sinistra Gaetano Venezia (Massagg.), Salvatoe Di Raimondo, Paolo Pecora, Vincenzo Meli, Giuseppe Belfiore, Luca Borges, Giunta.

 

Stagione sportiva 1983-84 – 1^ Ctg – (vincente Campionato) In alto da sinistra Giacomo Straci, Giuseppe Puglisi (Allenatore), Antonino Raciti, Antonino Germanà, Tino Puglisi, Agatino Cacopardo, Antonio Monastra, Carlo Camarata, Sebastiano Napoli, Salvatore Bernardo; In basso da sinistra ??, Salvatore Di Raimondo, Giuseppe Belfiore, Egidio Petrullo, Antonio Vecchio, Vincenzo Meli, Giunta, Salvatore Lizzio.

 

Stagione sportiva 1983-84 – 1^ Ctg – (vincente Campionato) In alto da sinistra Giuseppe Puglisi (allenatore), Tino Puglisi, Egidio Petrullo, Antonino Germanà, Cacopardo, Salvatore Lizzio, Giacomo Straci, Sebastiano Napoli, Carmelo Granato (Dirigente); In basso da sinistra Carlo Camarata, Giuseppe Belfiore, Antonino Raciti, Antonio Vecchio.

 

Stagione sportiva 1985-86 – Campionato di Promozione – In alto da sinistra Egidio Petrullo, Gianfranco Grasso (D.S.), Salvatore Barbagallo, Antonino Germanà, Giuseppe Guzzardi, Antonio Faro, Giovanni Gulli, Salvatore Aiello, Giuseppe Magro, Giacomo Spuches, Antonino Mollica (Prep. Atletico), Renato Marletta (Allenatore); In basso da sinistra Salvatore Batturi (Dirigente), Gaetano Perdichizzi, Giuseppe Calamato, Vincenzo Anzalone, Carmelo Militi, Giovanni Murabito, Giacomo Straci, Domenico Maccarrone, Giuseppe Albanese, Giovanni Muscolino.

 

Stagione sportiva 1985-86 – Campionato di Promozione -In alto da sinistra Giuseppe Guzzardi, Giovanni Gulli, Antonino Germanà, Giuseppe Ardizzone, Salvatore Aiello, Giacomo Spuches, Renato Marletta (Allenatore), Gianfranco Grasso (D.S.). In basso da sinistra Giovanni Murabito, Giacomo Straci, Domenico Maccarrone, Giuseppe Albanese, Giovanni Muscolino.

 

 

 

 

Stagione sportiva 1985-86 – Campionato di Promozione – In alto da sinistra Antonino Germanà, Giuseppe Ardizzone, Giuseppe Guzzardi, Giovanni Murabito, Giovanni Platania, Giovanni Gulli, Gaetano Faro, Salvatore Aiello, Domenico Calamato; In basso da sinistra Vincenzo Anzalone, Salvatore Barbagallo, Giuseppe Albanese, Carmelo Militi, Giacomo Straci, Giovanni Muscolino, Domenico Maccarrrone.

 

Foto Nino Proietto

 

Foto Nino Proietto

 

 

foto di Alfredo Lo Presti

Foto di Alfredo Lo Presti

GIOVANNI PETRULLO

Giovanni Petrullo nato il 15/12/1934

Consegue il diploma di Abilitazione Magistrale ed e vincitore del primo concorso per Ufficiale postale bandito dalle Poste ed assunto 11 agosto 1957. 

Collocato in pensione il 15 Luglio 1998 per raggiungimento della Massima anzianità contributiva con la qualifica di Dirigente Superiore di Esercizio.

Nominato per meriti di lavoro Cavaliere della Repubblica il  2 Giugno 1978 dal Presidente Giovanni Leone.

Luglio 1991 squadra allievi Associazione Sportiva Randazzo: Torneo Italy Cup Verona. Il sindaco Francesco Rubbino,, ass, Gianni Petrullo, ass. Francesco Lanza, Nino Germanà, Salvatore Corso, Nino caggegi, Salvatore Manitta, Pietro Trazzera.

Eletto consigliere Comunale nel 1970, Assessore per parecchi anni, quasi sempre allo Sport e turismo, ha avuto l’onore di essere stato nominato Sindaco nel Gennaio del 1988, restando in carica per quasi tutto l’anno.

Amante dello sport„ ha dedicato ad esso, molto tempo della sua vita politica, riuscendo, con la collaborazione di altri colleghi, a dotare Randazzo di tutti gli impianti sportivi tutt’ora esistenti, incluso il campo di Baseball.

Campo completato poi, come avvenuto peraltro anche per altri impianti sportivi, per interessamento delle successive Amministrazioni.

Altro risultato, di cui va fiero, è stato, la creazione nel 1975, dell‘AIAS ( assistenza Italiana agli spastici) a Randazzo, sia per il suo impatto occupazionale per i Randazzesi, sia, e soprattutto, per l’aiuto che si poteva dare ai diversamente abili di Randazzo e dintorni, avviandoli anche all’apprendimento di un lavoro per la loro vita futura. Interpellato dall’allora presidente dell’AIAS di Acireale, collaborato dal Maestro Giuseppe Santangelo, a cui era stata affidata la classe dei bambini disabili, e dall‘assessore Alfio Cartillone, si è riusciti ad ottenere l’autorizzazione, da parte della Regione Siciliana, dell’uso dei locali dell’attuale sede dell’AIAS, che proprio l’anno scorso ha festeggiato il 40^ anniversario della sua fondazione, dando atto al Petrullo di quanto fatto per la sua istituzione.

EMANUELE MANITTA

Emanuele Manitta (Caltagirone, 12 gennaio 1977) è allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere, successivamente diventato allenatore dei portieri del Calcio Catania, insegnante di educazione fisica nelle scuole primarie e di 1° e 2 grado, docente a contratto presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Messina.

Figlio di papà Francesco, sottufficiale dei Carabinieri in pensione, e mamma Pina Magro, casalinga e mamma a tempo pieno. Anche se è nato e vissuto per qualche anno a Caltagirone (il padre prestava servizio nella locale stazione dei Carabinieri), Emanuele, è da considerarsi Randazzese a tutti gli effetti, in quanto cresciuto e maturato, dall’età di cinque anni, ai piedi dell’Etna, ove tutt’ora risiede.
La sua carriera ha inizio nelle giovanili dell’A.S. Randazzo, dove milita nelle varie Categorie (Giovanissimi, Allievi, Juniores) con esordio nella stagione 1992-93, all’età di 15 anni, nel Campionato di 1^ Categoria. Nella stagione 1993-94, a 16 anni, esordisce nel Campionato Regionale di Promozione.

Viene convocato nelle varie Rappresentative e, sempre nella stagione 1993-94, dopo aver difeso la porta della Rappresentativa Juniores del Comitato Provinciale di Catania, arriva la convocazione in quella Regionale in vista della partecipazione al Torneo delle Regioni che in quell’anno si svolgeva in Piemonte.

La Sicilia, dopo ben 22 anni, conquista la vittoria in questo prestigioso Torneo e Manitta si mette in luce con ottime prestazioni, soprattutto parando tre rigori nella semifinale contro l’Emilia Romagna e suscitando l’interesse dei vari osservatori, in particolare all’A.S. Bari che, nel giugno del 1994, lo rileva dall’A.S. Randazzo a titolo definitivo.

Dopo una stagione all’A.S. Bari viene ceduto in prestito al Ragusa (Campionato Serie D) e l’anno successivo viene ceduto definitivamente alla Peloro-Messina (Campionato Serie D). Difende la porta del Messina per cinque Campionati e con 159 presenze contribuisce a 3 promozioni della squadra peloritana dalla Serie D alla Serie C1. In quest’ultima stagione (1999-2000) diventa grande protagonista della promozione del Messina dalla C2 alla C1, subendo soltanto 10 reti e, addirittura, realizzandone una su azione in Castrovillari-Messina (1-1).

L’exploit gli valse la massima serie nel 2000-2001 con il Lecce, senza mai la gioia dell’esordio in quanto vice di Antonio Chimenti. Ritorna a Messina, che nel frattempo aveva raggiunto la Serie B, nella stagione 2001-2002 e vi resta fino a gennaio 2003, quando si trasferisce nel Napoli ove rimarrà come portiere titolare anche l’anno successivo (stagione 2003-2004).

Nella stagione 2004-2005 difende la porta del Catanzaro, sempre in Serie B, prima dell’esperienza al Bologna nel 2005-2006, come vice di Pagliuca, dove totalizza 2 presenze.

Arriva al Livorno nel luglio del 2006 ed esordisce in serie A il 21 gennaio 2007 in Livorno-Roma (1-1). Nella stagione calcistica 2006-2007 colleziona 8 presenze in Campionato con il Livorno, subendo solo otto reti, contribuendo alla sospirata salvezza, raggiunta con una giornata di anticipo.

Svincolatosi dal Livorno il 29 agosto 2007, firma un contratto biennale col Messina sempre in serie B: per Manitta si trattò di un nuovo ritorno alle origini.

A fine stagione si svincola dalla Società per la mancata iscrizione della squadra peloritana al campionato di Serie B: a tutt’oggi risulta essere il portiere con più presenze tra quelli approdati al Messina, con un totale di 201 presenze.

Il 3 ottobre 2008 firma un contratto annuale per il Siena come secondo portiere, sostituendo l’infortunato Dimitrios Eleftheropulos. Con la casacca bianconera esordisce il 29 ottobre 2008 in Milan-Siena (2-1), collezionando in tutto 6 presenze stagionali.

Nel 2009, al termine del contratto con il Siena, all’età di soli 32 anni, decide di smettere con il calcio giocato a causa di un problema degenerativo al ginocchio sinistro e riprende gli studi, iscrivendosi alla Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Messina.

Al contempo, in questi anni, svolge il ruolo di preparatore dei portieri del Giarre e Due Torri società militanti nel Campionato di Eccellenza Siciliana.

Il 26 luglio 2012 si laurea in scienze motorie all’Università di Messina e firma, dopo qualche giorno, per il Catania Calcio un contratto quadriennale come coordinatore dei preparatori dei portieri delle squadre giovanili.

Il 30 marzo 2015 consegue la Laurea Magistrale in Attività Motoria Preventiva e Adattata, presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Messina, con voto 110/110 e lode. Successivamente, diventa Docente federale FIGC nei Corsi per Allenatore dei portieri di 1º livello.

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